Indice cronologico 5 itinerari
Val d'Ayas · Brusson (AO)
Laghi di Palasinaz e Colle di Bringuez
I nomi dei laghi vengono dal lavoro d'alpe — la pòtcha è il mestolo — ma alla conca si arriva in seggiovia: qui Paolo Cognetti, che vive a Estoul, ha scritto la frattura fra montagna-mestiere e montagna-svago.
Alta Val Formazza · Riale (VB)
Laghi Boden e Rupe del Gesso
La più antica colonia walser d'Italia: qui il sacro non ha santuari ma un ometto di pietre in cima, e l'acqua che i coloni attraversarono per i passi è diventata energia.
Vallone di Champorcher (AO)
Lago Miserin e Finestra di Champorcher
Un voto del 1630 contro la peste, adempiuto ogni 5 agosto da quasi quattro secoli, e un lago che dal 1931 è una diga: la dipendenza dall'acqua non è finita, ha cambiato forma.
Val di Rhêmes · Rhêmes-Notre-Dame (AO)
Rifugio Benevolo e belvedere di Lavassey
Qui nel 1913 fu abbattuto l'ultimo gipeto delle Alpi, e qui la specie è tornata da sola: una valle che ha ucciso un uccello per una storia falsa e lo ha visto rinascere senza chiedere il permesso.
Valle Soana · Campiglia (TO)
Santuario di San Besso
Il caso che Robert Hertz studiò nel 1913: roccia, martire della Legione Tebea e culto popolare. L'antropologia del sacro alpino ha qui la sua pietra angolare.